13 settembre 2025. A Villamassargia la seconda edizione dell’iniziativa “Musica e solidarietà”

Sabato 13 settembre 2025 si è tenuta la seconda edizione dell’iniziativa denominata “Musica e solidarietà”, promossa dalla Parrocchia Vergine della Neve di Villamassargia in collaborazione con la Caritas diocesana di Iglesias e il Gruppo scout Agesci Villamassargia 1.

La serata musicale ha avuto per tema “Quel poco che abbiamo, quel poco che siamo, se condiviso, diventa ricchezza”, una frase di Papa Francesco tratta dall’omelia in occasione della solennità di Corpus Domini del 30 maggio 2013. L’evento ha visto il susseguirsi di tanti artisti, la maggior parte dei quali giovanissimi, che si sono alternati sul palco offrendo un’ampia fetta di generi
musicali, dal rock, al punk, dal pop, alla musica leggera, reinterpretando grandi successi italiani ed esteri.

Un centinaio di persone ha preso parte all’iniziativa di sensibilizzazione sulle tematiche della solidarietà. Oltre alla musica, infatti, non è mancato lo spazio per raccontare sinteticamente i progetti della Caritas diocesana e illustrare in particolare l’operato dell’Emporio sito in Iglesias, Exmà, in Via Crocifisso n. 97, attivo dal 2016. La referente del progetto, Rita Caria, insieme ai volontari presenti hanno raccontato il loro servizio, incoraggiando i presenti a rendersi corresponsabili di un impegno e di un’attenzione nei confronti del prossimo che non siano episodici, ma, come anche ha tenuto a sottolineare il parroco don Maurizio Mirai, che contribuiscano a generare e a far crescere una cultura della carità come germe di pace e di
giustizia sociale.

«Pensando a questa serata riflettevo che si può fare del bene nel poco, nelle cose semplici» ha esordito il vescovo di Iglesias, mons. Mario Farci, nel suo intervento a inizio serata: «questa sera lo facciamo anzitutto incontrandoci e attraverso la musica. I gruppi presenti faranno senz’altro musiche differenti, saranno però delle voci che si accordano nella diversità, un’armonia di voci. Questo è quello che noi dobbiamo diventare nelle nostre comunità cristiane, con la nostra originalità e unicità, dobbiamo diventarlo nella società e nel mondo. Questa serata è per noi un insegnamento, ognuno di noi ha le proprie caratteristiche, la propria storia. Ci uniamo insieme per creare questa armonia nella nostra vita, nella nostra Chiesa, nella nostra società perché ci siano sempre meno stonature, sempre meno solisti e possiamo unire le nostre voci per avere il bene l’uno dell’altro».

All’evento hanno preso parte anche il sindaco di Domusnovas, Isangela Mascia, il nunzio apostolico in Sierra Leone, Gambia e Liberia, l’arcivescovo mons. Walter Erbì, e il direttore della Caritas diocesana, Raffaele Callia.

Ilaria Perduca