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In primo piano

  • Una chiave spalanca l’orizzonte. Un progetto per adolescenti tra i 12 e i 17 anni.
    Il progetto si rivolge agli adolescenti di età compresa tra i 12 e i 17 anni che vivono un periodo di affaticamento psicologico dovuto o aggravatosi a causa del Covid-19. Le attività creative e l’utilizzo di diversi linguaggi espressivi puntano a risvegliare un processo introspettivo e al tempo stesso comunitario fra i partecipanti. In un contesto stimolante, affascinante e mediato dalla presenza di giovani mentori con funzioni educative, i ragazzi potranno partecipare, nel pomeriggio, alle diverse attività laboratoriali delle Botteghe esperienziali a partire dal mese di settembre 2022 e fino a marzo 2023. La partecipazione al progetto è gratuita. La povertà educativa giovanile rappresenta la sfida che deve animare ogni servizio in ambito ecclesiale, nonché l’orizzonte a cui tendere con idee e progettualità solide e creative, secondo le tre vie indicate da Papa Francesco: “Partire dagli ultimi, custodire lo stile del Vangelo, sviluppare la creatività” (50° anniversario di Caritas italiana). Clicca qui per approfondire l’argomento(continua)
  • Alan Kurdi, Loujin Ahmed Nasif e i bambini mai arrivati in salvo
    La mattina del 2 settembre di 7 anni fa, sulla spiaggia turca di Bodrun,  fu ritrovato il corpo senza vita di Alan Kurdi, un bambino curdo-siriano di tre anni. L’immagine di quel corpicino inerme riverso sulla sabbia, con ancora indosso una maglietta rossa, i pantaloncini e le scarpette ai piedi, (continua)
  • L’assegno unico e universale: una prima valutazione
    Ampliando la platea dei beneficiari e sostituendo con una misura unica i diversi benefici preesistenti, come gli assegni familiari, il premio alla nascita, il bonus bebè e le detrazioni per i figli a carico, l’assegno unico e universale per le famiglie con figli è ormai in vigore da quasi sei mesi. (continua)
  • 50 anni di obiezione per la pace
    Il 15 dicembre 1972 fu approvata la legge 772, con la quale veniva introdotta in Italia il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare, con la possibilità di effettuare in alternativa il servizio civile. Per rilanciare l’impegno per la pace e la solidarietà, la CNESC (Conferenza (continua)
  • Spettatori morbosi, indifferenti al dolore altrui
    Per una società in cui si consuma pressoché quotidianamente e rapidamente la spettacolarizzazione del dolore, con appositi programmi televisivi strappalacrime e continui dibattiti alimentati da presunti esperti di storie di straordinaria atrocità, quanto è avvenuto a Civitanova Marche rimarrà per (continua)
  • Le regioni del Mediterraneo, tra spopolamento e incendi
    Valorizzando la base dei dati del sistema europeo di informazione degli incendi boschivi (EFFIS), il 18 marzo scorso la Commissione Europea, attraverso il Joint Research Centre, ha pubblicato il “Rapporto di avanzamento sugli incendi boschivi in Europa, Medio Oriente e Nord Africa 2021”. Dai dati (continua)
  • Nella diocesi di Milano il XLII Convegno nazionale delle Caritas diocesane
    Dopo due anni di ritardo, causati dalla pandemia, si è riusciti finalmente a celebrare il XLII Convegno nazionale delle Caritas diocesane, presso il Centro congressi “Stella Polare” di Rho (diocesi di Milano). Con oltre 500 partecipanti (547) provenienti da tutta Italia (22 dalla Sardegna), in (continua)
  • “Mi sta a cuore – Curare il presente per sognare il futuro”. Un progetto di Caritas Italiana per i giovani
    Hai tra i 19 e i 30 anni e vorresti condividere un’esperienza di servizio insieme ai giovani da tutta Italia? Sei nel posto giusto! Con il progetto “Mi sta a cuore – Curare il presente per sognare il futuro” hai la possibilità di candidarti per vivere un’esperienza a Roma dedicando un anno della (continua)
  • La presenza dei detenuti stranieri nelle strutture penitenziarie della Sardegna
    Il servizio svolto all’interno e all’esterno del mondo carcerario da parte delle comunità cristiane (cappellani, volontari delle Caritas, ecc.) pone in luce l’esistenza di una realtà sofferta e complessa, come ci ricordano di tanto in tanto anche le cronache giornalistiche, in particolare quando si (continua)
  • Quale coscienza sociale di fronte al cambiamento climatico?
    «Esiste un consenso scientifico molto consistente che indica che siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico. Negli ultimi decenni, tale riscaldamento è stato accompagnato dal costante innalzamento del livello del mare, e inoltre è difficile non metterlo in relazione (continua)
  • Carestie e mobilità umana, tra i possibili effetti della guerra in Ucraina
    «Se c’è un’azione, tra le attività degli uomini, che è opportuno intraprendere con esitazione, che anzi è opportuno evitare, scongiurare, respingere in ogni modo possibile, quella è la guerra. Nulla è più empio della guerra, nulla più sciagurato, nulla più pericoloso. Da nulla, come dalla guerra, è (continua)